E’ dal 15 maggio che i giovani conduttori vorrebbero rivolgere delle domande al primo cittadino sulla bretella L’appello dei ragazzi di Radio Funky: «Sindaco, è un mese che aspettiamo, quando ci concederà un’intervista?»


Da un mese esatto attendono di avere il sindaco davanti ai loro microfoni per un’intervista sul piano Bal_P1 e sulla bretella. Per ora, tra WhatsApp, mail e incontri saltati, non ci sono ancora riusciti. Ma, nonostante un pò di delusione, non hanno alcuna intenzione di gettare la spugna.

«Lo aspettiamo…», assicurano i ragazzi di Radio Funky, l’emittente web per gli under 25 che dall’aprile scorso trasmette dall’oratorio di piazza Cuzzi.

«Il nostro obiettivo, accanto agli spazi dedicati alla musica, è offrire a chi ci segue informazioni sul nostro territorio, al di là di qualsiasi appartenenza politica – ha spiegato Gianluca Merazzi, ideatore del progetto insieme all’amico Federico Mauri – Dopo aver saputo dell’approvazione del progetto del Balgano, abbiamo pensato di mettere in palinsesto delle interviste per spiegare bene agli ascoltatori di cosa si tratta. E’ vero che c’è la possibilità di seguire in diretta o nei giorni successivi le sedute del Consiglio comunale, ma chi comprende davvero i termini tecnici usati?».

Così sono partiti, bussando alla porta di chi siede in Assise. Prima hanno rivolto le loro domande al capogruppo della Lega nord Emanuele Pozzoli. Poi hanno cercato di fare lo stesso con il primo cittadino Sergio Cazzaniga – che già avevano avuto tra loro per un saluto nei primi giorni di trasmissione -, con minore fortuna.

«Il 15 maggio abbiamo scritto via WhatsApp al sindaco, utilizzando il nostro numero personale, senza avere risposta. Il 21 ci abbiamo riprovato con il numero ufficiale della radio e il risultato non è cambiato – ha spiegato Merazzi – A quel punto, il 22 maggio siamo passati alle mail, indirizzata al Comune».

La richiesta era sempre la stessa: un’intervista sul territorio, via telefono o di persona.

«Nessuno ci ha risposto, anche quando abbiamo provato a chiamare direttamente in Municipio. Il 24 maggio finalmente il sindaco ci ha contattato, fissandoci un appuntamento in villa Borella per il 2 giugno, al temine della consegna delle Costituzioni ai diciottenni».

Ce l’avranno fatta finalmente? Macchè…

«Il 2 giugno ci siamo presentati puntuali. Cazzaniga ci ha detto che avrebbe preferito farci parlare con l’assessore Antonio Viscomi per avere tutte le informazioni che volevamo, anche dal punto di vista tecnico. Lui però era ad un funerale. Io e Federico – ha continuato Gianluca – Lo abbiamo atteso insieme al sindaco per oltre un’ora. Prima sotto il sole, poi all’interno. Non è arrivato. Verso le 12,45 Cazzaniga ci ha detto che sarebbe stato meglio rimandare, dandoci i recapiti dell’assessore».

Siamo al 13 giugno quando arriva la risposta di Viscomi, via WhatsApp.

«Ci ha scritto che non riusciva a mettersi in contatto con noi, nonostante ci avesse provato. Allora gli abbiamo dato un altro numero ma non ha più richiamato…».

«Sappiamo che gli amministratori hanno molto lavoro – ha concluso Gianluca – ma siamo a Besana, non a Milano, e far attendere una risposta per un mese è un pò troppo. Il nostro progetto è stato ideato e viene mantenuto da giovani, per risvegliare la città, sull’esempio delle parole pronunciate dal sindaco nel discorso ai 18enni del 2 giugno. Tolto il rammarico, noi non molliamo e siamo pronti a ricevere di nuovo primo cittadino e assessore».


2 commenti

Smithe853 · 27 giugno 2018 alle 22:17

Bella inizativa, continuate cosi!

    gianluca · 19 luglio 2018 alle 14:38

    Grazie mille!

    Radio Funky team

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